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Aspettando il Congresso Nazionale PDF Stampa E-mail
News - Eventi Nazionali
Breve "viaggio di presentazione" tra la storia, le bellezze paesaggistiche e l'atmosfera di Lamezia Terme, città calabra che quest'anno avrà il piacere e l'onore di ospitare il Congresso Nazionale Jci dal 9 all'11 maggio

Quest’anno, dal 9 all'11 maggio, il Congresso Nazionale JCI si svolgerà a Lamezia Terme: un onore ed un privilegio per il Lom calabrese, il più giovane d'Italia, fondato nel 2006. 

I preparativi affinché tutto si svolga al meglio ed all’insegna dello spirito Junior fervono e lo scopriremo presto attraverso il racconto diretto del Presidente Jci Lom Lamezia 2008 ed il Direttore del Congresso 2008!

Ma iniziamo a conoscere qualcosa della città che ospiterà (si spera numerosi paretecipanti!) un tanto importante evento!

Lamezia Terme è una città “abbastanza giovane”: è nata, infatti, nell’anno 1968 dall’unificazione di tre Comuni prima distinti (Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia): quest’anno, dunque, la città festeggia il suo quarantennale...un “compleanno” reso ancor più speciale dalla realizzazione dell’incontro Junior Chamber 2008 in tale sede!

Lamezia ha una estensione di circa 161 km quadrati e una popolazione di  circa 70.555 abitanti. Si sviluppa in una fertile pianura che dalle montagne degrada dolcemente verso il golfo.

 

  La Città deve il suo nome, per un verso, alla più antica comunità politica attestata nel territorio già in età protostorica, i Lametìnoi, insediati presso il fiume Làmetos (Amato); per altro verso il nome richiama la peculiare presenza di sorgenti di acqua termale nel corso del torrente Bagni, in località Caronte. Mare e montagna sono le specificità di questo territorio, con un clima tipicamente mediterraneo.

Nicastro è un anfiteatro naturale sulla piana, il centro più grande e più rappresentativo, di chiare origini bizantine, si sviluppò con l’avvento dei normanni prima e degli svevi poi.  Caratteristico il suo centro storico, che prende il nome di San Teodoro, adagiato su un poggio in cima al quale si conservano i ruderi del Castello Normanno-Svevo.

 

 Sambiase ha avuto origine intorno al monastero basiliano di S. Biagio nel sec. X. Gli abitanti provenivano dalle alture circostanti e anche dall'area più interna del Reventino. Mantiene una chiara impronta del paese originario, con tracce di antichi splendori nei palazzi nobiliari ancora presenti.

Sant'Eufemia Lamezia, centro industriale e produttivo, si è sviluppata dopo l’opera di bonifica della piana durante il fascismo e con la costruzione della stazione ferroviaria sul versante tirrenico e, successivamente, dell’aeroporto internazionale.

Lamezia Terme annovera notevoli vestigia del passato. Al periodo greco risalgono gli importanti resti rinvenuti presso Sant’Eufemia Vetere ed attribuibili all’antica città magno-greca di Terina, fondata dai crotoniani intorno al 500 a.c. Al medioevo risalgono invece il Castello di Nicastro e i resti dell’Abbazia Benedettina di S.Eufemia, entrambi di fondazione normanna mentre, di stampo spagnolo (seconda metà del XVI) è invece il Bastione dei Cavalieri di Malta. Testimonianze di questi siti storici e monumentali sono conservate nel Museo Archeologico Lametino.

Altre istituzioni culturali presenti sul territorio sono: il Museo Diocesano; la Biblioteca Comunale; la Casa del Libro Antico con il “fondo librario” dei Cappuccini e la Biblioteca Diocesana. Per le testimonianze religiose sono da segnalare: la Cattedrale; la Chiesa Madre di Sambiase; la Chiesa e il Convento di S. Domenico (sec.XVIII); la Chiesa e il Convento di Sant’Antonio di Padova (sec.XVII); la Chiesa del Carmine (sec. XVII) e la Chiesa dell’Annunziata (sec.XVII).Di particolare interesse anche i numerosi palazzi e case nobiliari, tra cui: Palazzo D’Aquino (inizi XVII sec.) e Palazzo D’Ippolito (sec.XVIII).

A pochi chilometri dal mare e dalla montagna sorge l’area termale di Caronte, un moderno ed attrezzato stabilimento idrotermale che consente di praticare bagni, fanghi, inalazioni, nebulizzazioni e cure estetiche, che, secondo autorevoli storici, sarebbero da identificarsi con le “Acquae Angae” degli Itinerari Romani e conosciute fin dal II secolo d.C.

Lamezia Terme si pone quale nodo stradale ed autostradale. Può essere raggiunta: in aereo dall'Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, in treno: Stazione FS di Lamezia Terme C.le, in pullman: da Napoli, Roma Perugia, Firenze, Bologna, Milano, Udine, Siena, Pisa, Genova, Alessandria, Torino, in auto: Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (uscita Lamezia Terme); SS.280 “dei due mari” (uscite Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Palazzo e Lamezia Terme S.Eufemia Lamezia) provenienti dalla costa ionica.

 

 Lamezia Terme ed il suo Lom vi aspettano affinchè possiate ammirare dal vivo quanto descritto ed assaporare l’accoglienza cordiale ed il calore calabro, diretto discendente della celebre ospitalità della Magna Grecia!!

Per ulteriori informazioni sul Lom: http://jcilamezia.googlepages.com/

Per informazioni sul congresso nazionale: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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