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44ESIMA ASSEMBLEA NAZIONALE - L'evento a Parma è stato l'occasione per ricordare l'attività portata avanti nel 2005 dal Consiglio direttivo nazionale
Di strada, in un anno, ne è stata fatta tanta. Sfogliando l’album delle fotografie degli ultimi dodici mesi, appare chiaro.
Ecco dunque che a Parma torna alla mente l'Assemblea di un anno fa, a Salerno, con l’elezione del board 2005, subito al lavoro con una riunione lo scorso novembre a Milano per progettare la JCI del domani.
Dalla cena di Natale a Trieste, si entra nel vivo del programma 2005, con il corso di local leader per i presidenti di Lom e la nomina dei Responsabili Nazionali.
A gennaio, arriva l’appello internazionale per aiutare i giovani dei Paesi colpiti dallo tsunami e l’Italia risponde prontamento ideando la “Maglietta della Speranza”.
A febbraio, la t-shirt dell’Operation Hope viene presentata ufficialmente a Torino, in occasione dell’Assemblea straordinaria convocata per la nuova politica tariffaria, che prevede una riduzione delle quote pagate dalle realtà locali al nazionale, affinché abbiano più soldi da investire nell’extension, ossia l’avvicinamento di nuovi giovani all’associazione.
A marzo, l’ormai classico weekend “Snow and fun” a Bolzano, con la partecipazione anche di jaycees provenienti dall'estero, e la visita della Vice Presidente Internazionale Peta Clark, che ha incontrato i Lom di Roma, Milano e Varese.
Ad aprile è la volta del viaggio del direttivo in Sicilia, per trovare i soci del Lom di Ragusa, che decide di candidarsi per ospitare il Congresso Nazionale 2006.
Maggio è un mese fondamentale, grazie al Congresso Nazionale a Trieste: un evento incentrato sulla formazione, su specifica richiesta del Cdn. Tra i formatori, dal Venezuela arriva persino Fernando Sanchez-Arias, Past President mondiale nonché attuale Presidente del Senato Jci. Durante la serata di Gala, alla presenza delle telecamere Rai, vengono premiati i cinque vincitori del Premio Toyp, destinato ai giovani talenti italiani.
A giugno il Presidente Kuen Gufler rappresenta l’Italia alla Conferenza europea a Poitiers, assieme alla vincitrice della Speaking competition nazionale, che partecipa alla selezione internazionale. Subito dopo, tornano i JoChI in piscina a Varese, giunti all’ottava edizione, che vedono anche la partecipazione di una squadra del Canton Ticino. 
Prima di andare in vacanza, a luglio il direttivo si reca nel Principato di Monaco, dove incontra il Presidente Nazionale monegasco della Jci, il console italiano e la Camera di Commercio. Il giorno seguente, da Riviera Ligure salpa il corso di formazione in barca a vela: un progetto sperimentale italo-svizzero incentrato su teambuilding e teamworking.
Dopo la pausa d'agosto, a settembre la Junior Chamber Italiana vive un momento di festa con il matrimonio del Vice Presidente Esecutivo, Luca Milani, e la presidente del Lom Lugano, nonché Responsabile Nazionale in Italia della Commissione “Pr e Comunicazione”, Manuela Gallina: una cerimonia a cui partecipano una trentina di soci Jci italiani e svizzeri.
Ed eccoci ad ottobre, alla 44esima Assemblea Nazionale a Parma, con i corsi di Local e National Leader e le premiazioni nazionali, che precedono il Congresso Mondiale a fine ottobre a Vienna, a cui sono già iscritti una quindicina di soci italiani. Ma non è finita qui.
Prima della fine dell’anno, a novembre c’è ancora in calendario una riunione del Consiglio direttivo a Foggia e il 3 dicembre la cena di Natale a Varese, in occasione del ventesimo anniversario dei Lom. Sotto l'albero, i presidenti italiani troveranno una ricca "Lom guide" e tante altre sorprese.
Emozioni ancora tutte da vivere... insieme!
II - continua
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