|
La lettera del Presidente Nazionale Giovanni Balbi (Lom Roma), riconfermato al vertice della Junior Chamber Italiana anche nel 2004
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.”
(A. Bennett, “Il titolo”)
Cari Amici,
nella frase sopra riportata può essere rinvenuta una delle (deboli) motivazioni che mi hanno fatto resistere alla giuste insistenze dei Milani brothers a scrivere sul nostro "Jcnews": il rischio – a valle dei tanti sacrifici economici della famiglia per farmi studiare – di finire assimilato a … un giornalista!
Allontanato il rischio di essere iscritto alla categoria (pur in presenza di una collaborazione saltuaria ma frequente) e fallito presumibilmente il tentativo strumentale di urtare la sensibilità corporativa della “Direttora”, darei ragione del titolo dell’articolo, che riprende - come noto – lo slogan della 41° Assemblea da poco conclusa – consentendomi così anche di ringraziare di cuore Walter, Chris e tutti gli amici del Lom Alto Adige Appiano per l’organizzazione dell’evento.
Slogan efficace, perché ci indica che la strada è ancora in salita, che tuttavia il fine a cui tendere - la cima - è visibile, si staglia nettamente sull’orizzonte, forse riusciamo a vederla sempre più grande, perché vi ci stiamo avvicinando, e questo ci conforta molto… Possiamo discutere se seguire un percorso oppure un altro, la cosa è relativa, l’importante è andare avanti verso l’obiettivo.
Mi sembra uno slogan efficace ed utile almeno quanto la medesima Assemblea, anche per altri motivi: perché ad esempio ci voglio leggere non un’ascensione in solitaria, ma un team che coordinandosi raggiunge lo scopo, o lo fa raggiungere ad una parte del team: per intenderci, anche chi resta al campo base (ad esempio per raggiunti limiti di età) avrà portato il suo contributo, e condividerà il successo di chi pianterà la bandiera sulla vetta. Le cordate sono vincenti per definizione, se ogni chiodo viene piantato con la massima concentrazione, e diventa un tassello indispensabile quanto gli altri per il raggiungimento del goal.
Venendo a noi, mi sembra che la Junior viva una fase in cui alcuni “strumenti” li stiamo “ricostruendo” e siamo a buon punto; altri che sono già pronti e sta a noi - a ciascuno di noi, senza deleghe di sorta - ad attivarli; altri infine che - ne sono sicuro - li ritroveremo pronti o quasi, strada facendo, senza impegnarci più di tanto.
Tra i primi, e maggiore per importanza, secondo me c’è quella che ho chiamato coesione, ma ha molti sinonimi: abbraccia tutti i soci, non alcuni gruppi, si costruisce con il contatto materiale (poi si cementa con quello “virtuale”, informatico), forse non ce n’è mai abbastanza, ma sicuramente non ce n’è abbastanza nella presente, delicata fase di evoluzione dell’Associazione. Tra i primi, c’è poi l’esigenza di un progetto condiviso, individuato sì sulla base degli interessi dei singoli, ma partendo dalla premessa che l’unità di intenti è un valore, a cui ben si possono sacrificare inclinazioni personali. Tra i primi ancora c’è l’esigenza di programmazione.
Tra i secondi indicherei il Jcnews, l’Istituto di Formazione, lo stimolante tema congressuale ("Giovani in viaggio: turismo under 40 - il marketing territoriale"): sono importanti i contributi coordinati e tempestivi di tutti!
Le opportunità derivanti dalle Aree Internazionalismo e Business infine appartengono alla strumentazione del terzo tipo: anche sulla base delle esperienze di Portofino (II Jc-G8 Meeting, luglio 2001) e di Roma di quest’anno (ad esempio l'incontro a Montecitorio con il Presidente della Camera, PierFerdinando Casini, nella foto) mi sono convinto infatti che per un Nom (National organization member) di un Paese importante come l’Italia, le opportunità in questo ambito verranno quasi da sole, stando a noi raggiungere e mantenere un livello accettabile di efficienza ed organizzazione.
Bene, cari amici, non resta che rimboccarci le maniche, per farci trovare: "Ready to start again!"
Per un magico e cioè junior 2004!
Gio |