CONGRESSO 2004 - Consegnati i riconoscimenti per la selezione nazionale del Premio Toyp, assegnato ogni anno a cinque under 40 che hanno contribuito al progresso economico, culturale, scientifico, sportivo e umanitario. Scopri chi sono i vincitori
Giovani, italiani e pieni di talento. Ecco le caratteristiche dei vincitori del Premio "Toyp" (The outstanding young persons), l’importante riconoscimento conferito ogni anno a uomini o donne tra i 18 e i 40 anni che hanno contribuito al progresso economico, culturale, umanitario, scientifico e sportivo del Paese. Promotrice dell’iniziativa è la Junior Chamber Italiana – associazione facente parte di Jci (Junior Chamber International), la più grande organizzazione mondiale che raduna giovani leader, imprenditori e professionisti in oltre 100 nazioni -, che ha premiato i vincitori 2004 sabato 8 maggio nella suggestiva cornice del “Castello” di Gornate Olona (Varese), in occasione della cena di gala del 42esimo Congresso nazionale.
Il “Toyp”, ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta. Da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei. Cinque le categorie in gara: Cultura (arte, spettacolo, moda), Ricerca (scientifica, tecnologica e medica), Volontariato (solidarietà, pace e diritti umani), Business (economico e imprenditoriale) e Sport.
I vincitori del premio a livello nazionale concorreranno di diritto alle selezioni internazionali (in caso di vittoria saranno ospiti al Congresso mondiale Jci di Fukuoka, in Giappone, a fine novembre).
Di seguito i cinque vincitori, i curricula e le motivazioni
Ugo Andrea Poletti, 39 anni - Milano
Ha iniziato la sua carriera presso un gruppo finanziario inglese, alle dipendenze di un gruppo di manager di diversa nazionalità, sviluppando la capacità di lavorare in un contesto internazionale.
“questa esperienza spiega è stata preziosa quando sono entrato nell’azienda d’abbigliamento di famiglia con esportazioni in diversi mercati esteri”. Nella posizione di responsabile nazionale per l’Europa dei giovani di Confindustria, ha coordinato un progetto finalizzato a portare la voce dei giovani imprenditori italiani dentro i lavori della Costituzione Europea, venendo anche invitato al parlamento per un audizione sul futuro dell’Europa, e ricevendo una lettera di appoggio formale del Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi assieme a quella di diversi grandi imprenditori.
Come vicepresidente del gruppo Giovani Imprenditori di Asso Lombarda, ha approfondito il tema degli affari europei attraverso l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di due libri i cui proventi sono stati dati in beneficenza.
Premio Toyp Italia nella categoria Business, “per aver colto le sfide internazionali portando la voce dei giovani imprenditori italiani in Europa”.
Nazzareno Carusi, 35 anni - Trieste
Inizia lo studio del pianoforte a sei anni e compie la sua prima esibizione pubblica a 8.
Nell’82 consegue la prima vittoria in un concorso nazionale pianistico. Da allora ottiene numerosi premi, anche internazionali. Nel ‘94 vince il concorso a cattedra per i Conservatori di musica, diventando uno dei professori ordinari più giovani d’Italia. Nel 2003 progetta e realizza a Vicenza un concorso internazionale dedicato ai pianisti non ancora conosciuti. Quest’anno è stato nominato consulente artistico della Italia Accademy Fondation di New York e ha iniziato la collaborazione con i solisti del Teatro alla Scala di Milano. “La carriera artistica pone la sfida dell’altissima e implacabile selezione – racconta – poco più che ventenne decisi di accettarla puntando direttamente il più in alto possibile: di nascosto dalla mia famiglia e con pochi soldi in tasca andai a chiedere un’audizione al leggendario pianista Alexis Weissenberg. Nove anni dopo m’attribuiva il premio internazionale pianistico da lui stesso istituito a suo nome”.
Premio Toyp Italia 2004 nella categoria Cultura, “per aver perseguito con passione e determinazione una carriera difficile, ma prestigiosa, favorendo anche la carriera dei giovani colleghi emergenti”.
Stefano Lucchina, 30 anni - Varese
Nel ‘99 si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Milano con 110/110 e lode e si classifica primo al concorso pubblico per l’accesso alle scuole di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia di Milano. Nell’ottobre del 2000 è fa parte dell’équipe che porta a termine con successo il primo trapianto di mano in Italia. Dal 2002 è segretario del “Hand surgery and microsurgery office” dell’“International registry on hand and composite tissue transplantation”, coordinato dal professor Lanzetta. Dallo stesso anno è membro della Società italiana di microchirurgia, presieduta dal professore Ortensi. Dall’ottobre del 1999 al dicembre del 2003 effettua oltre 880 interventi, di cui 120 come primo operatore. E’ protagonista di molteplici relazioni a congressi medici e aver partecipato a diverse pubblicazioni. “Devo ringraziare il mio professore, dottor Lanzetta, perché mi ha dato la possibilità di migliorare la mia preparazione tramite esperienze di lavoro all’estero, lavorando in grandi ospedali stranieri”.
Premio Toyp Italia 2004 nella categoria Ricerca “per essersi affermato come una delle più grandi giovani promesse della medicina, avendo partecipato a interventi d’avanguardia”.
Vasco Vascotto, 34 anni - Trieste
Cresciuto nel circolo della vela di Muggia, ha iniziato a regatare fin da bambino.
Oggi il suo palmares di successi lo vede vincitore di 5 giri d’Italia a vela, della Admiral’S Cup 1999, 22 campionati italiani in numerose classi (dalle “derive” alle classi di “altura”), 6 campionati europei e 11 campionati mondiali. A questi si aggiungono molti altri successi, i vari prestigiosi match races e piazzamenti d’onore in diversi campionati.
Vincitore del premio velista dell’anno nel 1999 e premiato tre volte con la medaglia d’oro al valore atletico, Vascotto spiega: “la competizione sportiva rappresenta di per se una sfida. La prossima grande sfida che mi si prospetta, con gli onori ma anche il carico di responsabilità che comporta, deriva dalla designazione quale skipper ufficiale di Mascalzone Latino nell’america’s Cup 2007 che si disputerà a Valencia nell’estate 2007”.
Premio Toyp Italia 2004 nella categoria Sport, “per essersi affermato a livello locale, nazionale e internazionale in uno sport dove la sfida con la natura richiede grande preparazione non solo fisica, ma anche tecnologica”.
Mario Fasson, 37 anni - Torino
Attivo in Amnesty International dal 1986. Animatore presso il centro estivo dell’Operazione Mato Grosso a Maen di Valtournanche per le colonie con bambini con disagi familiari. Attivo in Brasile per 2 anni presso il lebbrosario Sao Juliao a Campogrande nel Mato Grosso del Sud. Dal 1994 al 1996 svolge nei periodi delle vacanze attività di spettacolo presso le missioni salesiane del Madagascar, Filippine, Hong Kong, Thailandia, Cambogia e Vietnam. Socio fondatore dell’associazione “Mago Sales”, a favore delle adozioni a distanza e progetti per i bambini nelle missioni, e dell’associazione “Il Raggio” per il recupero delle persone con handicap. Attualmente svolge attività di spettacolo di magia comica per bambini aiutando nel finanziamento del progetto “Sorrir è saude” in Brasile per l’attività dei clown di corsia negli ospedali. “Il contributo all’organizzazione di manifestazioni locali, regionali, nazionali e internazionali nell’ambito di Amnesty international – spiega - mi ha spronato, a distanza di 20 anni, a cooperare all’entrata dei diritti umani come parte attiva nelle politiche dei vari Stati mondiali”.
Premio Toyp Italia 2004 per il Volontariato “per aver contribuito al progresso umanitario impegnandosi attivamente nella promozione di iniziative a favore dei giovani meno fortunati”.
Rudy Collini |